LA FERITA SACRA

LIBRO POESIA FERITA SACRAPrima di proseguire con il percorso APRI LE TUE PORTE SEGRETE voglio condividere con te questa mia poesia che può aiutarti a guardare fino in fondo le ferite del tuo cuore e a guarirle in un istante. Come si fa? Lo si può fare in un attimo, basta non chiedersi più PERCHE’ ma chiedersi COSA NE FACCIO DI QUESTO ADESSO?

Nessuno potrà mai spiegarti perché proprio a te è capitato di vivere  questa esperienza. Certo, ognuno ti parlerà della sua teoria ma poi quel PERCHE’ sarà ancora là a toglierti energia. Allora SMETTI DI CHIEDERTELO.

Considera invece quello che TU puoi fare con questa esperienza che è solo tua e di nessun altro. Che contenga un messaggio? Un segreto? Una nuova via? Anche in questo la tua creatività ti potrà essere d’aiuto. Non sempre le cose scontate e note sono quelle più vere.

Se guardi le biografie di personaggi noti vedrai che non sono le esperienze in sé a fare grandi gli uomini ma il modo in cui essi le usano. Persone che sono vissute in prigione ma libere dentro, persone che sono state abbandonate che hanno amato profondamente anche gli sconosciuti, persone che non hanno avuto nessun sconto dalla vita ma che hanno saputo far fiorire un seme che sembrava destinato a morire senza aver mai portato frutto. Al contrario, persone ricche e famose che non hanno altro di meglio da fare che drogarsi, bere o togliersi la vita.

Ecco, prendi la LA TUA FERITA SACRA, e con rispetto, guardala e poi  LASCIALA ANDARE.

LA FERITA SACRA

 Questa è una ferita

Sacra

che non si può rimarginare

che non si può dimenticare.

Da quale fonte nasce?

Più la tocchi più sanguina

più la dimentichi, più fa male.

Quale mistero nasconde?

Un tempo lontano o vicino

da lassù o da quaggiù

qualcuno decise di rompere la catena.

Troppe volte dolore aveva portato dolore

morte aveva portato voglia di morire

troppe volte  gesti degli antenati

erano caduti sulle teste dei figli.

E un giorno

un’anima grande e bella,

(e tutti siamo anime grandi e belle),

decise che così bastava.

Prese su di sé il fardello

e scese sulla Terra.

– Fate a me, per l’ultima volta,

tale orrore

e poi spezziamo la catena. –

 

E così avvenne.

 

E l’orrore fu compiuto.

 

E la catena fu spezzata.

 

E fu l’ultima davvero,

anche se ultima non sembrava

 

ma un filo in una corda di canapa spessa

si era finalmente spezzato.

 

Questa è una ferita

Sacra

che non si può rimarginare

che non si può dimenticare.

Questa ferita

è un dono del cielo

è un dono che spezza una delle tante catene

che soffocano l’anima del mondo.

Questa ferita è il Respiro dell’Universo.

Conservala nel cuore

affinché possa portare frutto.